BIOGRAFIA:

Tutto ha inizio l’11 agosto del 1998 in Spagna,a Tarragona: Danilo si butta da uno scoglio e si rompe la seconda e terza vertebra della colonna vertebrale. Da allora ha inizio il suo calvario e la sua vita cambia completamente e con la sua anche la nostra.Danilo aveva solo 17 anni: è sempre stato ed è tuttora il più piccolo della compagnia, ma la sua storia, che è diventata la nostra storia, lo ha fatto crescere in fretta, gli ha sbattuto in faccia quanto può essere dura e cattiva la vita, gli ha fatto capire e affrontare tantissime difficoltà legate al mondo dei disabili,un mondo che per lui e per noi era ancora sconosciuto, gli ha fatto capire l’ipocrisia della gente,fatta di sorrisi finti e sguardi di compassione e pietà che non aiutano nessuno.Danilo è il più piccolo ma è il più grande di tutti noi,il più forte di tutti noi: più forte della sorte che gli ha portato via il suo più caro amico BUZZA in un incidente,più forte di uno stato che lo costringe a vivere con 600 euro di pensione al mese,più forte di uno stato che lo obbliga ad andare in Cina per avere una speranza di guarigione.Danilo è il nostro punto di riferimento…la sua forza è la nostra forza, la sua voglia di vivere è la nostra voglia di vivere;il suo sorriso ci riempie ogni volta il cuore e ci spinge a continuare  ad andare avanti e fa sentire i nostri problemi un po’ più piccoli.Danilo, con la sua decisione di andare in Cina,ci da la possibilità di fare qualcosa di concreto per lui, di aiutarlo realmente e ci toglie dallo stato di torpore in cui eravamo caduti e ci offre la possibilità di riscattarci aiutandolo ad intraprendere questo viaggio.Danilo ci fa capire quanto siano importanti le piccole cose,e quanto valgano i semplici gesti quotidiani che noi tutti facciamo e che per la velocità della vita quotidiana non apprezziamo più.Danilo per noi è così……